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Elezioni comunali - Stabio, Gruppo Lega-UDC-Indipendenti: le verità sottaciute…
Cari concittadini, elettori, simpatizzanti,
nei giorni scorsi abbiamo voluto formulare delle scuse alla segreteria comunale, ritenendo inutile continuare in una polemica sulla quale il TRAM aveva ormai preso una chiara decisione.
Ci saremmo aspettati più professionalità da alcuni media, aspettativa prontamente disillusa. Nonostante l’esplicita richiesta di pubblicare integralmente il testo, diverse testate non hanno perso l’occasione di evidenziare ciò che conveniva tralasciando un chiaro messaggio che ci premeva trasmettere. Ma anche questo è giornalismo.
Per comprendere realmente quanto successo, consentiteci un parallelismo con il gioco del calcio, forse più familiare degli articoli della LEDP (Legge sull’Esercizio dei Diritti Politici). Nel gioco del calcio i falli andrebbero fischiati e il direttore di gara ha l’autorità di applicare rigorosamente il regolamento o “chiudere un occhio” sulla base di una sua personale valutazione; che il “peso” dei contendenti possa giocare un ruolo nella valutazione della sanzione non crediamo sorprenda nessuno. Questo è capitato, chi vuol capire capisca…
Entro fine marzo abbiamo un solo grande desiderio: fornirvi informazioni oggettive, spesso sottaciute o “viziate” per comodità, consentendovi di maturare in modo critico la vostra personale opinione.
Dal 27. marzo al 1. aprile avrete Voi la possibilità di decidere l’indirizzo da dare al nostro comune: confermare lo stato attuale oppure dare fiducia a nuovi rappresentanti.
Consentiteci di riprendere l’ormai gravosa diatriba relativa alla piazza di compostaggio.
La delibera per lo smaltimento del verde al sig. Luigi Della Casa, è opportuno ricordarlo, fu decisa ancora nel 1997; nel Municipio di allora sedevano 2 esponenti PPD, 2 della sinistra (GUS) e 3 PLR (tra i quali la moglie di Luigi, Liliana Della Casa).
Allora come oggi, gli art. 100 (Collisione d’interesse) e 101 (Divieto di prestazione) della LOC (Legge Organica Comunale) forniscono la base legale per prevenire conflitti d’interessi a salvaguardia degli interessi dei cittadini.
Consentiteci, per nostra personale chiarezza, una semplificazione: lo scopo finale di questi articoli di legge è quello di evitare che qualcuno possa, grazie ad una posizione “di favore” arricchirsi indebitamente a scapito della comunità.
Questi “conflitti d’interesse” sono molto più diffusi di quanto si voglia far credere e possono manifestarsi in molteplici forme, forse giuridicamente non rilevanti ma moralmente alquanto dubbie.
Il nostro gruppo non vuole ora dare delle risposte o condizionarvi, ma Vi invita a riflettere sulle seguenti considerazioni:
- il sig. Della Casa Luigi, non si è mai camuffato sotto false spoglie; tutti sapevano fin dai primi tempi chi gestiva l’area di compostaggio;
- si commette reato partecipando a un bando di concorso pubblico, sapendo di poter essere esclusi poiché le condizioni richieste non sono soddisfatte ?
- a CHI incombe l’obbligo di verifica affinché i criteri legali di delibera vengano “rispettati”: all’offerente o al richiedente?
A queste domande, potreste ricevere la risposta “l’attuale Municipio non era al corrente…”
Vogliamo allora ricordarVi che nel 2008, data delle ultime votazioni comunali, ben 5 Municipali su 7 appartenevano alla “vecchia guardia”, personaggi che ormai da decenni sono attivi nella politica comunale (tra i quali, lo segnaliamo per rigore d’informazione, il nostro ex-rappresentante ed ex-segretario Comunale per oltre 40 anni).
Il concetto di “salvaguardia degli interessi dei cittadini” non lo abbiamo formulato a caso; è il principio che, a nostro avviso giustamente, i Municipali di allora applicarono.
È un dato appurato che il sig. Della Casa offriva e ha offerto per oltre un decennio, a completa soddisfazione di tutti, il servizio richiesto al miglior prezzo.
Consentiteci di riprendere alcuni stralci dal sito del “nostro” GUS cittadino, all’origine di questa disastrosa diatriba:
“…Al momento di firmare una fattura di ca. 35'000.- Fr, l’allora compianto Municipale Franco Bernardi, si è reso conto che qualcosa non funzionava: …“; non avremmo voluto riesumare il povero Franco Bernardi, tra l’altro valido e anche da noi sinceramente apprezzato esponente del GUS, ma una domanda ci sorge spontanea: ci sono voluti 15 anni per realizzare il conflitto d’interessi ?!
Continuiamo: “…Il Municipio, che nel frattempo aveva a sua volta inviato la formale richiesta agli Enti Locali, rispose di lì a poco che effettivamente gli Enti avevano riscontrato un’incompatibilità fra le due posizioni…“ e…
“…Fu quindi una libera (e si sottolinea volutamente la parola libera) scelta della famiglia Della Casa a quale delle due funzioni avrebbero rinunciato. …”.
Oggettivamente avete di che riflettere e questo non per nostra malignità !!!
Sarebbe stato molto più semplice e onesto da parte del GUS, evitando raggiri e false ipocrisie, ammettere pubblicamente verso la cittadinanza il loro vero obbiettivo: le dimissioni della Municipale Liliana Della Casa.
Le cose non sono andate come si aspettavano in quanto il marito Luigi ha rinunciato al mandato, mettendo l’intero comune in una situazione di costante improvvisazione.
I risultati sono noti a tutti: costi di smaltimento triplicati e soldi sperperati (investiti, direbbero i nostri municipali…) nell’allestimento della piazza provvisoria. E tutto questo a causa, aggiungiamo noi, dell’inettitudine di chi in Consiglio Comunale e Municipio Vi/ci rappresenta.
Il buon senso, il pragmatismo, l’interesse della comunità dovevano imporre un approccio al problema più pacato e moderato.
Nota di biasimo anche per il gruppo PLR che, seguendo a ruota gli esponenti del “GUS”, ha di fatto anteposto un “personale regolamento di conti” con la propria municipale agli interessi della popolazione.
Ci siamo proposti, nelle 4 settimane che restano, di informarvi più dettagliatamente anche in merito ad altre vicende premurosamente occultate nel nostro comune.
Riflettete, giudicate e interrogatevi se non sia effettivamente possibile far meglio.
Noi desideriamo il cambiamento ma per realizzarlo abbiamo bisogno del vostro convinto e attivo sostegno. Assieme, possiamo far meglio.
P.S.: chi volesse farci partecipe di nuove idee, proposte, suggestioni, è il benvenuto; non esitate a scriverci al seguente indirizzo e-mail: lega-udc-ind@bluewin.ch
Gruppo Lega-UDC-Indipendenti Stabio
