Votazioni Federali e Cantonali
Votazioni federali e cantonali del 7 marzo 2010 - Posizione del Comitato cantonale GUDC
Temi federali
Articolo costituzionale concernente la ricerca sull'essere umano

Per quanto riguarda l’articolo costituzionale concernente la ricerca sull’essere umano, noi Giovani UDC riteniamo che esso non sia necessario per diversi motivi. Innanzitutto, esso andrebbe a intaccare l’autonomia cantonale nel settore, svantaggiando quei cantoni che sono già all’avanguardia nel campo della ricerca medica e che dispongono di leggi efficaci e moderne per la protezione dell’essere umano. Inoltre, l’articolo costituzionale in votazione non ha una portata generale, bensì fissa nel dettaglio alcuni aspetti della ricerca che andrebbero invece fissati unicamente a livello legislativo. Per questi motivi, riteniamo che l’introduzione di tale articolo nella Costituzione federale vada respinta.
Iniziativa popolare concernente l'istituzione di un "avvocato degli animali" cantonale

Riteniamo che l’iniziativa “contro il maltrattamento e per una migliore protezione giuridica degli animali” vada respinta. Il nostro non vuole essere un no contro gli animali e la loro protezione, bensì un no ad un articolo costituzionale superfluo che causerebbe unicamente costi e complicazioni burocratiche. La legge sulla protezione degli animali svizzera è una tra le più severe al mondo e offre già la possibilità di introdurre un avvocato per gli animali: fino ad oggi unicamente il canton Zurigo ha optato per la creazione di questa figura; riteniamo che si debba continuare su questa strada, senza obbligare tutti i cantoni ad istituire avvocati per gli animali. L’attuale legislazione offre già tutti gli strumenti necessari per far rispettare i principi della protezione degli animali.
Adeguamento dell'aliquota minima di conversione delle rendite LPP

Il tema sensibile dell’adeguamento dell’aliquota minima di conversione ha suscitato un ampio dibattito. Da un lato, è stata espressa la preoccupazione per l’avvenire del secondo pilastro e per la copertura delle casse pensioni a lungo termine, dato l’innalzamento della speranza di vita; dall’altro, si è ritenuto ingiusto addossare ai pensionati le conseguenze degli investimenti sbagliati delle casse pensioni, riducendo ulteriormente la rendita annuale. Siccome tale modifica comporta sia vantaggi che svantaggi, abbiamo quindi ritenuto di concedere libertà di voto all’elettorato.
Temi cantonali
Articolo Costituzionale sul diritto di revoca dei Municipi

Noi Giovani UDC Ticino raccomandiamo l’accettazione dell’articolo volto a introdurre nella Costituzione cantonale la facoltà di domandare la revoca del Municipio per diversi motivi. Tale facoltà contribuisce a rafforzare il nostro sistema di democrazia semi-diretta: nel caso in cui un esecutivo comunale non faccia bene il suo dovere, il 30% degli iscritti nel catalogo elettorale può richiedere l’indizione di una votazione per “sfiduciare” l’esecutivo ed indire una nuova elezione. Uno strumento simile è già presente nella Costituzione per domandare la revoca del Consiglio di Stato. Il fatto che la domanda debba essere presentata dal 30% degli iscritti nel catalogo elettorale in un tempo massimo di sessanta giorni fa in modo che tale domanda di revoca non possa essere portata avanti ad ogni minimo errore del Municipio, ma che essa sia presentata solo nei casi in cui una fetta consistente della popolazione sia scontenta del lavoro dell’esecutivo. Inoltre, questa domanda non può essere presentata nel primo e nell’ultimo anno della legislatura. Tale misura è al contempo un incitamento allo stesso Municipio, affinché lavori in modo coscienzioso al servizio della cittadinanza.



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