Impegno per una buona politica
Maggio 2012
“I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.”
(Sandro Pertini, presidente della Repubblica Italiana, Messaggio di fine anno – 1978)
“Je ne suis pas d'accord avec ce que vous dites, mais je me battrai jusqu'au bout pour que vous puissiez le dire.”
(attribuita a Voltaire)
“Prima di mettere in dubbio la buona fede di un avversario, anche quando sarebbe legittimo farlo, rispondi alle sue argomentazioni”
(Sydney Hook, filosofo statunitense)
I sottoscritti cittadini attivi in politica si impegnano a svolgere il proprio lavoro al servizio della comunità secondo i seguenti principi, che affondano le proprie radici nella storia della nostra democrazia e ne sono fondamento e premessa irrinunciabile.
Il principio di fondo cui vogliamo ispirarci è il rispetto per gli avversari. In nessun modo le divergenze di opinione e i diversi punti di riferimento ideologici devono diventare un alibi per venire meno al principio fondamentale del rispetto per le persone. Inoltre l’esistenza di presunti o veri torti subiti non deve mai costituire una ragione per venire meno al principio del rispetto per gli avversari.
- Riconoscendo che tocca in primis agli eletti dare il buon esempio e mostrare che anche le più aspre contrapposizioni ideologiche e politiche non possono tracimare nell’offesa personale;
- Dando fino in fondo seguito al principio illuminista per cui ‘non condivido ciò che dici ma mi batterò perché tu possa dirlo;
- Ben sapendo che la qualità del dibattito pubblico è una questione di sostanza e non di forma;
- Decisi a non accettare che quanto di buono e giusto è fatto dai molti cittadini impegnati in politica sia offuscato da controversie e polemiche che nulla hanno a che fare con la democrazia;
- Pur sapendo che questi principi dovrebbero essere quasi scontanti ma riconoscendo che purtroppo non è così.
Noi sottoscritti ci impegniamo solennemente secondo quanto illustrato nei seguenti punti. E ci impegniamo a diffondere il seguente impegno e a farlo sottoscrivere da colleghi di tutte le forze politiche, affinché il contagio positivo di questi principi possa porre rimedio al clima di confronto sterile e offensivo che sembra, a volte, avere il sopravvento nel dibattito politico odierno.
1. Mi impegno al rispetto costante e sostanziale degli avversari. Chi non convidide le mie idee non è un mio nemico.
2. Considero le persone elette dal popolo, indipendentemente da quali siano le loro posizioni politiche, quali legittimi interlocutori degni del mio rispetto in quanto rappresentanti del Sovrano.
3. Riconosco la buona fede e la legittimità anche di chi non condivide le mie idee, fino a prova del contrario. Riconosco che nessuno, in politica, ha il monopolio dell’etica e della morale.
4. Mi impegno a rispettare questi principi indipendentemente dal fatto che anche i miei avversari li rispettino.
5. Applico in ogni circostanza il principio della responsabilità individuale per cui le persone rispondono delle proprie azioni e delle proprie posizioni.
Primi firmatari del manifesto
Marco Chiesa, Sergio Savoia
